«L’HO VISTA A LETTO CON IL PRETE 23ENNE» MARITO ACCUSA Settembre 16, 2008
Rientra a casa e, come nel più classico dei film, sorprende la moglie in casa con l’amante. Il problema è che l’uomo fedifrago scoperto dal marito della donna è un religioso: più precisamente si tratta di un prete 23 enne insegnante di Sacre Scritture. Il fatto è avvenuto a Chioggia, in provincia di Venezia, dove l’uomo tradito ha scatenato un vero pandemonio: si è recato in Curia, ha affrontato il vescovo, mons. Angelo Daniel, ma, per risolvere la vicenda, è dovuta intervenire la Polizia. Cosi, mentre il religioso che avrebbe ceduto alle debolezze della carne, sceglie di concedersi alcuni giorni di vacanza lontano dall’alloggio di cui gode in una residenza della Chiesa, la Curia decide di aprire un’inchiesta: mons. Daniel, scrive il quotidiano “il Gazzettino”, sentirà in separata sede il suo prete non appena saranno raccolti elementi probanti l’adulterio. (leggo)
HA OTTO ANNI E IL CANCRO SI “SPOSA” E POI MUORE Luglio 22, 2008
Aveva solo otto anni, ma per la metà esatta della propria vita aveva lottato contro la leucemia. Sapeva di dover morire e voleva realizzare un ultimo desiderio: sposare la sua fidanzatina. E’ stato accontentato. I suoi genitori, da tempo pronti al peggio, hanno organizzato un finto matrimonio per renderlo felice, per regalargli l’ultima gioia. Reece Fleming ha portato in dono una rosa rossa alla sua Ellaenor, compagna di scuola e di giochi, sull’altare improvvisato in casa sua, a Mackworth, in Inghilterra. La sua “fidanzata” è arrivata in un abito da sposa bianco, bellissima. Dopo aver pronunciato la promessa di matrimonio, Reece ha detto alla mamma Lorraine: «Ora posso andarmene felice». E’ morto il giorno successivo, nel suo lettino.
Il matrimonio era nella lista dei suoi desideri. Prima Reece aveva guidato una Ferrari e una Porsche, aveva trascorso un’intera giornata in una stazione dei vigili del fuoco e aveva organizzato una festa sul tema dei pirati per i propri amici. I medici avevano scoperto la sua malattia nel 2004: lì è iniziato un calvario fatto di radioterapia e chemioterapia. E quando non gli restavano che cinque settimane di vita, Reece ha deciso di chiedere alla sua Eleanor di sposarlo. «Lui e Elleanor sono stati amici per anni – ha raccontato la madre del bimbo al “Daily Mail” – ha sempre avuto in cuore il desiderio di sposarla. Ne hanno parlato in un paio di occasione e lei, alla fine, ha accettato. Il loro legame era molto forte».
Nei piani originari i genitori avrebbero dovuto nominare un officiante per i due sposini e Elleanor sarebbe dovuta arrivare a casa di reecea bordo di una limousine. Ma le condizioni del bimbo sono peggiorate improvvisamente e, vestito con la sua t-shirt preferita, Reece è arrivato sull’”altare”, mentre intorno a lui era stata organizzata una cerimonia allinsegna della semplicità. «Sono sicuro che Reece sapeva di non avere ancora molto tempo a disposizione – ha raccontato la mamma – ma ha deciso di andare fino in fondo». (Leggo)
Video, si spoglia in metro e viene arrestata Luglio 14, 2008
Si chiama Monserrat Morilles, ha 26 anni, fa la spogliarellista e si è denudata in un vagone della metropolitana di Santiago del Cile, sotto gli sguardi increduli dei passeggeri. Lo ha fatto tutti giorni, la scorsa settimana: performance veloci, spogliarelli “mordi e fuggi” per evitare l’arresto. Lei li chiama “Minuti felici”. Non solo: Monserrat, dopo lo strip, ha anche ballato la lap dance su un corrimano del vagone. Poi, giovedì, è stata arrestata dalla polizia cilena che, anche se si trattava di una fanciulla, ha utilizzato metodi che sfiorano la brutalità. La scena è stata ripresa ed è finita su Youtube.
Alta, mora, un bel fisico, ai poliziotti la ragazza ha detto di voler protestare contro la mancanza di libertà e la scarsa tolleranza presenti nella società cilena. «Questo è solo l’inizio – ha spiegato Monserrat ai giornalisti mentre veniva caricata a forza sulla camionetta delle forze dell’ordine - abbiamo dato vita ad un fenomeno che si svilupperà nel prossimo futuro». I media cileni l’hanno ribattezzata la “Dea della Metropolitana”.
«Il Cile è un paese un po’ timido – ha spiegato il suo manager, Gustavo Pradenas – la gente non è molto espansiva, estroversa e noi vogliamo trovare il modo di rendere il Cile un paese più felice». Sarà vero? Non sarà piuttosto una trovata pubblicitaria. La speranza è che non sia così. L’idea di voler rendere un paese più felice di quanto non sia in realtà è bella. Di certo i più felici, fino al suo arresto, sono stati gli uomini che hanno viaggiato con lei nella metro. A loro, di sicuro, Monserrat ha strappato almeno un sorriso.
La donna più grassa in Italia è morta in corsia Luglio 9, 2008
«Non vogliamo speculare sulla morte di Elisabetta e non chiederemo risarcimenti economici, vogliamo solo rendere pubblici i gravi disservizi che una persona obesa deve affrontare se ricoverata in un ospedale pubblico». Sono le parole dei familiari di Elisabetta Papi, la donna più grassa d’Italia, morta ieri all’ospedale S. Giovanni di Roma. Elisabetta Papi, che pesava 250 chili, era sta operata di bypass intestinale in una struttura privata di Bologna il 27 maggio scorso e ricoverata d’urgenza al S. Giovanni il 6 giugno per alcune complicazioni, dopo un mese di degenza è deceduta ieri per arresto cardiaco. «Al S.Giovanni Elisabetta era poggiata su due lettini legati e non deambulava regolarmente perchè il personale non riusciva ad alzarla e i water non erano adatti a reggere il suo peso – sostiene Marcello Montanari, cognato di Elisabetta – probabilmente è proprio per le precarie condizioni igieniche a cui era costretta che ha contratto la setticemia, infezione che l’ha portata alla morte». (Leggo)
CHIARA A 6 ANNI mangia per la prima volta Giugno 12, 2008
Ora è tornata a casa in Piemonte la bambina di sei anni e mezzo sottoposta a un delicato intervento chirurgico per potersi nutrire, e poi rimasta ricoverata per una lunga convalescenza e rieducazione. Tutto questo a causa di una rarissima malattia genetica, il suo intestino era “incollato”, questo non le consentiva di poter mangiare cibo solido, con il rischio di andare incontro a una occlusione intestinale fatale. Ecco la decisione di sottoporla a intervento chirurgico. Martedì mattina, con un nuovo intervento in anestesia locale, le è stato tolto il catetere venoso col quale la piccola veniva alimentata in maniera artificiale così finalmente ha cominciato ad alimentarsi in maniera autonoma. La prima cosa che ha desiderato mangiare è stato un gelato!

Fabrizio Corona ospite a Mattino 5 da Barbara D’Urso e Claudio Brachino. Irriverente ma anche
coraggioso ha detto Brachino, anche tu mi pare che sei impegnata, ha sottolineato Corona rivolgendosi ad un’attonita D’Urso. Quello che ha ripetuto più spesso è, voglio cambiare.